Navigation

Spero nel voto utile della sinistra al ballottaggio, Merlini (PLR)

Giovanni Merlini (PLR) KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 20 ottobre 2019 - 18:17
(Keystone-ATS)

La situazione si è complicata, bisognerà battersi al secondo turno per l'elezione al Consiglio degli Stati.

Così si è espresso Giovanni Merlini (PLR) a Keystone-ATS, commentando i risultati delle elezioni alla Camera dei Cantoni, dove corre per occupare il posto lasciato libero da Fabio Abate.

Merlini spera nel voto "utile" della sinistra per superare Marco Chiesa (UDC), piazzatosi alle spalle di Filippo Lombardi (PPD, uscente) che ha ottenuto il miglior risultato.

Merlini si è detto "sorpreso" del risultato di Marco Chiesa, tra l'altro riconfermato al Consiglio nazionale. Per Merlini, consigliere nazionale uscente, il piazzamento di Chiesa potrebbe essere il risultato del "panachage" utilizzato dagli elettori per fermare il candidato leghista Battista Ghiggia, giunto alquanto staccato dai primi.

In merito al risultato del suo partito a livello cantonale, la decisione di allearsi col PPD, anche per riconfermare i due seggi popolari-democratici al Nazionale a scapito della Lega, potrebbe aver penalizzato la formazione politica. In ogni caso una riflessione sarà d'obbligo qualora il PLR dovesse scendere sotto il 20% delle preferenze.

Circa il risultato dei Verdi in Ticino, anche per Merlini si tratta di una sorpresa, visto che il tema dell'ambiente è più sentito nel resto della Svizzera, specie tedesca. Per quanto attiene al risultato del PLR a livello nazionale, secondo Merlini non si può escludere che la svolta ecologista impressa dalla presidente del partito, Petra Gössi, abbia irritato quella parte della base più conservatrice.

Sulla possibilità poi che Verdi e Verdi liberali decidano di attaccare il secondo seggio PLR in Consiglio federale, in particolare quello del ticinese Ignazio Cassis, Merlini crede che ci proveranno, anche se altre riflessioni entrano in linea di conto, come la rappresentanza delle minoranze. Dopo tanti anni di assenza, gli sembra infatti eccessivo che il Parlamento decida di non più rieleggere un esponente della Svizzera italiana appena due anni dopo essere stato eletto, ha sostenuto Merlini. Molto dipenderà anche dal comportamento del PPD, ago della bilancia.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.