Le spese pubblicitarie in Svizzera sono aumentate nel 2014 segnando una progressione dell'1,4% a 4,88 miliardi di franchi. Da notare però che in dicembre vi è stato un leggero calo (-0,4% su un anno).

Dal 2011 l'insieme del mercato della pubblicità si è stabilizzato intorno ai 4,8 miliardi, ha comunicato oggi l'istituto specializzato Media Focus.

Nel 2014 la pubblicità per l'alimentazione è cresciuta dell'1,6% a 508,3 milioni di franchi, quella per le auto dello 0,4% a 457,7 milioni. Le spese pubblicitarie per iniziative e campagne politiche sono aumentate del 9,2% a 354,8 milioni . Il commercio al dettaglio - nell'anno in rassegna - ha sborsato 351,5 milioni (+5,7%).

Nel solo mese di dicembre, Migros e Coop hanno speso rispettivamente il 39,1% e il 7,5% in più rispetto allo stesso mese del 2013, Swisscom il 28,6% in meno e Nestlé l'11,2% in meno.

Nel 2014 tra i settori principali hanno segnato un calo quello dei cosmetici e dell'igiene del corpo (-6% a 331,2 milioni), delle telecomunicazioni (-8,5% a 218,2 milioni) e della moda e sport (inclusi orologi e gioielli) (-3,1% a 282,9 milioni). In dicembre Swisscom ha speso il 28,6% in meno per le sue spese pubblicitarie.

Dal 2012 la TV assorbe più pubblicità in Svizzera rispetto alla stampa scritta (quotidiana, regionale e domenicale). Questo è stato anche il caso dell'anno scorso con rispettivamente il 32,9% e 27,3% del mercato.

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