Tutte le notizie in breve

Nel 2016 sono diminuiti gli incidenti mortali negli sport di montagna

KEYSTONE/JEAN-CHRISTOPHE BOTT

(sda-ats)

Nel 2016 sono morte praticando sport di montagna 113 persone, il 20% in meno rispetto all'anno precedente. Tuttavia sono aumentati gli interventi da parte delle organizzazioni di soccorso, ha comunicato oggi il Club alpino svizzero (CAS).

Un numero maggiore di incidenti mortali rispetto al 2015 è stato registrato l'anno scorso nelle escursioni in alta montagna (31 nel 2016 contro 24 nel 2015) e nelle scalate (4 contro 3), precisa il CAS. Nettamente meno vittime nel 2016 si sono avute invece nelle camminate in montagna (43 nel 2016 contro 64) e nelle escursioni con gli sci (18 contro 26).

Secondo il CAS, 77 persone sono decedute in seguito a una caduta, che rappresenta la causa più frequente all'origine di un incidente mortale. La maggior parte delle cadute (43) - precisa inoltre il CAS - si sono verificate durante una camminata in montagna.

Le valanghe hanno fatto l'anno scorso 21 vittime, un numero notevolmente inferiore a quello registrato nel 2015 (33): secondo il CAS il motivo è da attribuire a diversi fattori tra cui le condizioni meteo in montagna che nel 2016 sono state globalmente meno favorevoli dell'anno precedente limitando così le attività escursionistiche soprattutto in primavera e a inizio estate.

D'altra parte - precisa il CAS - l'efficienza e la professionalità con cui sono intervenute le organizzazioni di soccorso per prestare aiuto a persone che si trovavano in difficoltà a causa delle condizioni meteo sfavorevoli hanno permesso di evitare gravi incidenti.

Le operazioni di salvataggio nelle Alpi svizzere e nel Giura sono aumentate di quasi il 3% nel 2016: le persone soccorse sono state 2828 (2750 nel 2015).

SDA-ATS

 Tutte le notizie in breve