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Sri Lanka: corte marziale condanna ex capo esercito Fonseka

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 agosto 2010 - 09:18
(Keystone-ATS)

COLOMBO - Una Corte marziale dello Sri Lanka ha stabilito che l'ex comandante dell'esercito Sarath Fonseka è colpevole di aver perseguito obiettivi politici quando era ancora in servizio attivo disponendone la degradazione "per disonore" e la revoca di tutti i riconoscimenti e medaglie ottenute nella sua carriera. Lo riferisce oggi la stampa a Colombo.
L'interessato, che si trova agli arresti, ha fatto sapere attraverso la moglie al quotidiano Daily Mirror di non voler accettare la sentenza e di considerare il fatto che la Corte marziale fosse composta da ufficiali di grado inferiore al suo (generale a quattro stelle) come "un gioco umoristico".
Sfortunato sfidante del presidente Mahinda Rajapaksa nelle ultime elezioni, Fonseka ha partecipato come candidato dell'opposizione anche alle elezioni legislative, conquistando un seggio in Parlamento.
L'ex generale, considerato il protagonista della vittoria militare sull'Esercito di liberazione delle Tigri Tamil (Ltte), è indagato anche per presunti traffici illeciti nell'acquisto di materiale militare.

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