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SSR non pubblicherà più sondaggi gfs dopo "flop" su minareti

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 gennaio 2010 - 13:51
(Keystone-ATS)

BERNA - La SSR SRG Idée Suisse trae le prime conseguenze dopo il pronostico completamente sbagliato sulla votazione contro l'edificazione dei minareti: per il momento non pubblicherà più sondaggi dell'Istituto gfs diretto dal politologo Claude Longchamp. Lo ha confermato in un'intervista apparsa oggi sulla "NZZ am Sonntag" il portavoce dell'azienda radiotelevisiva nazionale, Daniel Steiner.
Visto che il contratto con gfs scade a fine legislatura, la SSR continuerà a ricevere sondaggi, ma si asterrà dal pubblicarli. I capiredattori della SSR hanno preso questa decisione d'intesa con il direttore generale Armin Walpen. Per il momento, rimane ancora aperta la questione se pubblicare o meno un sondaggio prima delle votazioni federali del 7 marzo, secondo Steiner.
Un'analisi esterna all'azienda dovrà mostrare come si sia potuto produrre l'enorme scarto tra le previsioni e il risultato della votazione del 29 novembre e se non sia il caso di modificare il modo di effettuare le inchieste, ha aggiunto Steiner.
L'istituto gfs di Claude Longchamp si è trovato al centro della critica dopo aver presentato un sondaggio che pronosticava il 53% di "no" all'iniziativa sui minareti. Alle urne, i "sì" si erano poi imposti con il 57% di preferenze.

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