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PRAGA - Stati Uniti e Russia firmano oggi a Praga uno storico accordo per la riduzione, dopo un anno di negoziati, dei rispettivi arsenali nucleari.
La cerimonia della firma dello Start 2, col presidente americano Barack Obama e quello russo Dmitri Medvedev, è prevista per mezzogiorno al Castello di Praga.
Il presidente americano Obama aveva fatto un anno fa proprio a Praga un celebre discorso sul suo sogno di un mondo senza armi nucleari. L'accordo con la Russia, secondo la Casa Bianca, è un passo in questa direzione.
Il presidente Medvedev, arrivando ieri sera a Praga, ha detto che lo Start 2 potrebbe giocare un considerevole ruolo nel plasmare in futuro la riduzione degli armamenti nucleari. L'accordo prevede un tetto di 1.550 ordigni nucleari operativi per i due paesi, riducendo del 30% i rispettivi arsenali.
Obama ha annunciato martedì la nuova strategia nucleare della sua amministrazione (che fissa nuovi limiti all'uso delle armi nucleari Usa) e la prossima settimana ospiterà a Washington un summit sulla non proliferazione nucleare con la partecipazione di 47 paesi.
La cerimonia della firma al Castello di Praga sarà preceduta da un incontro bilaterale tra Obama e Medvedev, dove la questione Iran sarà alta nella agenda, e sarà seguito da una conferenza stampa congiunta dei due presidenti.
Obama inoltre parteciperà stasera ad una cena a Praga con i leader di undici paesi dell'Europa Centrale e Orientale, prima di ripartire domani mattina per Washington al termine di una visita durata poco più di 24 ore.

SDA-ATS