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BERNA - I beneficiari dell'aiuto sociale che riprendono a lavorare devono essere incentivati e non penalizzati: è quanto prevede una mozione adottata oggi all'unanimità dal Consiglio degli Stati.
Il Consiglio federale è invitato a modificare la legge in materia fiscale: da un lato le prestazioni dell'aiuto sociale dovrebbero essere sottoposte interamente all'imposizione sul reddito; dall'altro il minimo vitale dovrebbe essere sgravato.
Non si tratta di una misura di risparmio - ha indicato Simonetta Sommaruga (PS/BE) a nome della commissione della sicurezza sociale - bensì di eliminare una disparità: attualmente chi lavora per un reddito modesto si può infatti trovare in una situazione finanziaria peggiore di chi beneficia dell'aiuto sociale.
Il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz ha sostenuto l'idea di una revisione che incentiva il lavoro, ma ha anche preannunciato i problemi che incontrerà, in particolare quando si tratterà di definire il minimo vitale. Toccherà ora al Consiglio Nazionale esprimersi in merito.

SDA-ATS