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Nel 2015 in Svizzera il numero di denunce per furti con scasso ha subito un calo "record" del 19% rispetto all'anno precedente, fissandosi a quota 42'416, il numero più basso in assoluto dalla revisione della relativa statistica nel 2009.

I reati violenti e le minacce contro i funzionari sono invece sensibilmente aumentati (+9,4%) a 2808.

Queste sono due delle principali tendenze rilevate nella statistica criminale di polizia (SCP) dell'Ufficio federale di statistica (UST), pubblicata oggi.

Per l'insieme dei reati tra 2014 e 2015 si osserva una diminuzione delle denunce dell'11,9%. Questo calo, spiega l'UST, va attribuito essenzialmente alla riduzione di tutte le categorie di furto, come il furto con scasso, il furto con borseggio e quello di veicoli.

Per la prima volta l'UST pubblica la frequenza dei reati - numero di delitti per 1000 abitanti - nei Cantoni e nei maggiori centri. Ne risulta una grande diversità di situazioni. Per quanto concerne i furti con scasso e quelli con introduzione clandestina, Lugano registra il tasso più basso, 4,3 per mille, dopo Uster (ZH, 2,7 per mille). In questo ambito è Neuchâtel la città con oltre 30'000 abitanti che presenta la quota più elevata (16,3 per mille).

Friburgo, con una frequenza del 18,2 per mille, è in testa nella classifica delle denunce per reati violenti. Coira - 4,8 per mille - è invece la città "meno violenta" dopo Köniz (BE, 2,8 per mille) e Thun (BE, 4,3 per mille).

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SDA-ATS