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La Stazione centrale di milano

KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER

(sda-ats)

Ismail Tommaso Hosni, il 20enne che due giorni fa alla stazione Centrale di Milano ha ferito a coltellate due militari e un agente durante un controllo, sarà interrogato domani mattina, a partire dalle 10.15, dal giudice delle indagini preliminari Manuela Scudieri.

Quest'ultima dovrà decidere sulla richiesta del pubblico ministero Maura Ripamonti di convalida dell'arresto e di misura cautelare in carcere per tentato omicidio.

Nel frattempo, il giovane è anche indagato per terrorismo internazionale. Un fascicolo è stato aperto dai pubblici ministeri dell'antiterrorismo milanese Alberto Nobili e Alessandro Gobbis per poter compiere accertamenti su un profilo Fb attribuibile a lui e in cui comparivano, prima che venisse oscurato, video e scritte inneggianti all'Isis.

Gli investigatori, tra l'altro, indagano sulle sue frequentazioni e, in particolare, su un libico che potrebbe averlo aiutato a radicalizzarsi. Intanto il legale di Hosni, l'avvocato Giuseppina Regina, è pronta a depositare già domani al giudice una richiesta di perizia psichiatrica per valutare le condizioni psichiche del giovane.

SDA-ATS