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LONDRA - Derrick Bird, il tassista autore del massacro nel Lake District, era terrorizzato di finire in prigione per evasione fiscale per via di 60.000 sterline che non aveva dichiarato al fisco. Sarebbe questo, secondo quanto scrive oggi il Daily Telegraph che ha sentito alcuni amici e colleghi dell'uomo, uno dei motivi che lo avrebbero spinto ad uccidere 12 persone e a ferirne gravemente altre nove.
A denunciare Bird al fisco era stato il gemello David, il secondo ad essere ucciso, con il quale fin dall'infanzia aveva una rapporto difficile. L'avvocato Kevin Commons, la prima vittima, sarebbe stato invece ucciso perché si era rifiutato di mentire alle autorità circa i soldi non denunciati.
Secondo alcune indiscrezioni, il 52enne aveva inoltre nascosto migliaia di sterline sotto le assi del pavimento di casa sua ed era preoccupato che non sarebbero più state valide dopo che, a partire da questo mese, le vecchie banconote da 20 sterline verranno ritirate.

SDA-ATS