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La popolazione straniera residente in Svizzera è aumentata di 60'204 unità, ossia del 3,3%, nel giro di un anno, raggiungendo a fine aprile quota 1'906'753 persone, il che corrisponde al 23,5% del totale. Nel Ticino si contavano a fine aprile 96'014 stranieri residenti (27,6%), con una crescita del 2,8% (+2651 persone) rispetto a fine aprile 2013. È quanto emerge dalla statistica pubblicata oggi dall'Ufficio federale della migrazione.

La maggior parte degli stranieri sul territorio nazionale proviene da Stati dell’UE/AELS (1'295'714, 68%). Il loro effettivo è cresciuto in misura leggermente minore (4,1%) rispetto all'anno precedente (+4,2%). Gli stranieri provenienti da Paesi terzi (non membri dell'UE/AELS) erano 611'039 (2013: 601'388), pari all'1,6 per cento in più rispetto all'anno scorso.

Dal maggio 2013 a fine aprile di quest'anno sono immigrate in Svizzera 151'852 persone (+1,5% rispetto ai 149'587 nuovi arrivi registrati da maggio 2012 ad aprile 2013) e ne sono emigrate 68'950 (+2,1%). Ne risulta un bilancio migratorio netto di 82'902 unità.

Per quanto concerne i nuovi immigrati, il gruppo che ha registrato l'aumento più cospicuo dei propri effettivi è costituito dai kosovari con 14'414 arrivi, seguiti da portoghesi (+12'599), tedeschi (+7503), italiani (+6937) e francesi (+6285). Il maggior calo si è avuto tra i cittadini serbi (-13'990), croati (-734), bosniaci (-606), turchi (-224) e srilankesi(-121).

La comunità di stranieri più numerosa è quella italiana, con 303 mila persone (15,9%), seguita da quella tedesca (295 mila, 15,5%), portoghese (257 mila, 13,5%), francese (112 mila, 5,9%), kosovara (99 mila, 5,2%), spagnola (76 mila, 4%), serba (75 mila, 3,9%) e turca (69 mila, 3,6%).

SDA-ATS