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Strauss-Kahn: per perizia medica la cameriera è stata stuprata

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 agosto 2011 - 18:56
(Keystone-ATS)

È stata stuprata la cameriera dell'hotel Sofitel di New York, Nafissatou Diallo, secondo le conclusioni della perizia medico-legale effettuata qualche ora dopo la sua presunta aggressione, lo scorso 14 maggio, da parte di Dominique Strauss-Kahn. Lo ha reso noto il sito internet del periodico francese L'Express che ha potuto consultare il rapporto dell'ospedale.

"Diagnosi: aggressione - si legge nel documento a cui fa riferimento L'Express -. Causa delle ferite: aggressione, stupro". Sempre secondo quanto riportato dalla perizia medico-legale consultata dal giornale la Diallo è arrivata in ambulanza al pronto soccorso dell'Ospedale St Luke Roosevelt di Manhattan accompagnata da un poliziotto. Il relatore del rapporto precisa che la paziente, mentre racconta l'aggressione di cui è stata vittima, è "in lacrime".

La Diallo parla di "un uomo nudo e dai capelli bianchi" che "chiude la porta a chiave e la trascina sul letto". L'aggressione, secondo quanto riportato dal settimanale, prosegue in fondo a un corridoio dove l'uomo le strappa i collant e afferra "la parte esterna della sua vagina", poi "spinge profondamente il pene nella sua bocca tenendola per i capelli". L'ultima pagina della perizia, continua L'Express, riproduce uno schema della vagina della donna e viene indicata, nella parte posteriore, la localizzazione delle ferite.

Strauss Kahn, accusato di aggressione sessuale aggravata di primo grado, ha sempre respinto ogni accusa. Il processo penale a Manhattan contro di lui si sta avviando verso l'archiviazione, dopo che è emerso che la Diallo ha mentito su molte circostanze. Nei giorni scorsi la donna ha quindi avviato una causa civile contro Dsk.

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