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Studio immagini satelliti, acque Venezia più trasparenti

Durante la pandemia anche piazza San Marco era praticamente vuota KEYSTONE/EPA ANSA/ANDREA MEROLA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 06 agosto 2020 - 17:50
(Keystone-ATS)

Le immagini satellitari hanno rivelato che la quantità di materiale sospeso nell'acqua della laguna di Venezia si è dimezzata nei giorni successivi all'inizio del confinamento domestico per Covid-19, con conseguente aumento della trasparenza.

Il dato - riporta un comunicato - è emerso da uno studio coordinato dai ricercatori della Fondazione Bruno Kessler (Fbk) di Trento Francesca Bovolo e Milad Niroumand-Jadidi, e pubblicato sulla rivista scientifica internazionale "Remote sensing". La ricerca, a cui hanno partecipato anche Lorenzo Bruzzone dell'Università di Trento e Peter Gege del German aerospace center (Germania), si è basata sull'analisi delle immagini prodotte dalla costellazione "Planet scope", un insieme di oltre 130 satelliti che catturano ogni giorno immagini della Terra, incluse quelle delle acque interne. Si è osservato che l'effetto dei provvedimenti è risultato evidente già dopo dieci giorni dalla data della loro emanazione.

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