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Il segretario di Stato americano, John Kerry, è giunto a sorpresa stamane nel Sud Sudan per far applicare il cessate il fuoco nel conflitto che da più di 4 mesi sta devastando il Paese ormai minacciato dalla fame. Al suo arrivo Kerry si è diretto subito a una riunione con il presidente del Sud Sudan, Salva Kiir. Prevista anche una telefonata con il capo dei ribelli, l'ex vice presidente Riek Machar.

"Il segretario Kerry ribadirà l'obbligo per tutte le parti di rispettare l'accordo di cessare il fuoco e di cessare immediatamente gli attacchi contro i civili", ha riferito un portavoce del dipartimento di Stato, Jen Psaki.

Secondo quanto ha riferito il portavoce, il segretario di Stato spingerà le parti "a cooperare totalmente con le Nazioni Unite e le organizzazioni umanitarie per proteggere i civili e fornire un'assistenza vitale alla popolazione del Sud Sudan", ha aggiunto Psaki.

Un cessate il fuoco era stato firmato a gennaio, ma è rimasta lettera morta. Quella di Kerry è la prima vera e forte iniziativa diplomatica per ottenere una tregua.

SDA-ATS