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Sud Sudan: Onu, servono 61,5 mln di dollari per salvare vite

Il Sud Sudan colpito dalle inondazioni. KEYSTONE/AP Medecins Sans Frontieres sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 08 novembre 2019 - 17:47
(Keystone-ATS)

Sono necessari 61,5 milioni di dollari per rispondere ai bisogni immediati della popolazione e salvare le vite messe a rischio dalle alluvioni in Sud Sudan. Lo indica un rapporto odierno delle Nazioni Unite.

"C'è una vera emergenza in corso nella contea di Pibor e in molte altre aree. Cliniche, scuole, chiese e stazioni di polizia sono sott'acqua. Intere comunità vengono sfollate e, se le acque continuano a salire, lo saranno di nuovo", ha dichiarato Alain Noudéhou, coordinatore umanitario nel Sud Sudan.

Le Nazioni Unite e le organizzazioni non governative stanno rispondendo all'emergenza con le risorse destinate a fornire assistenza durante la stagione secca all'inizio del 2020.

Da luglio, secondo il documento, oltre 908 mila persone sono state colpite da piogge intense e dalle successive alluvioni, e di queste persone 620 mila hanno bisogno di assistenza umanitaria immediata.

Il governo del Sud Sudan ha dichiarato lo stato di emergenza nelle aree colpite il 27 ottobre e le Nazioni Unite stanno coordinando una risposta a sostegno del governo nelle contee allagate. Più di 3 milioni di persone avevano bisogno di assistenza nelle aree colpite dalle alluvioni anche prima del loro inizio.

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