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Il numero di rinoceronti uccisi dai bracconieri ha toccato un nuovo record in Sud Africa, sollevando forti preoccupazioni per la sopravvivenza della specie. Alla fine di settembre, risultano uccisi per mano dei bracconieri, in un anno, 704 rinoceronti.

La cifra ha superato quella dello scorso anno con 668 rinoceronti uccisi, registrata a settembre del 2012, secondo i dati forniti dal Ministero degli Affari Ambientali. Se la tendenza dovesse continuare al ritmo attuale, più di 1'000 rinoceronti saranno uccisi nel 2014, mettendo la specie sull'orlo di un declino che, ha spiegato il ministero, potrebbe portare alla fine della popolazione dei rinoceronti selvatici in circa un decennio.

Con circa 22 mila rinoceronti, il Sudafrica è la patria della più grande popolazione di questi animali al mondo. Ma negli ultimi anni, le uccisioni di rinoceronti hanno subito purtroppo un'impennata a causa della rapida crescita della domanda di corni dal mercato nero del sudest asiatico, dove vengono venduti a prezzo più alto di quello dell'oro. In Asia si ritiene che il corno di questi animali possa curare diverse patologie.

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SDA-ATS