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L'African National Congress (Anc) è ampiamente in testa in Sudafrica, con il 58,5% secondo i primi risultati relativi al conteggio del 30% dei voti. Il risultato, anche se inferiore al 65,9% del 2009, garantisce una comoda maggioranza allo storico partito della lotta contro l'apartheid grazie al quale l'Assemblea Nazionale rinnoverà un secondo mandato al presidente uscente Jacob Zuma.

Buono anche il risultato della principale forza di opposizione, l'Alleanza Democratica di Helen Zille, che passa dal 16,7% del 2009 al 28%. Deludente invece il risultato del nuovo partito di estrema sinistra dei Guerriglieri economici (Economic Freedom fighters) dell'ex leader della Lega giovanile dell'Anc Julius Malema, che ottiene solo il 4%.

Al potere dalla fine dell'apartheid 20 anni fa, l'Anc rimane dunque la principale forza politica del paese malgrado un calo di consensi dovuto al disincanto di una parte dell'elettorato, soprattutto giovanile, per l'alto tasso di disoccupazione (24%) e le accuse di corruzione contro i politici. Il voto di ieri è stato il primo dopo la morte in dicembre del padre del nuovo Sudafrica Nelson Mandela.

SDA-ATS