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Sudafrica: congresso Anc, arresti per piano attentato

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 dicembre 2012 - 09:30
(Keystone-ATS)

Sette presunti estremisti di destra sono stati arrestati ieri in varie località del Sudafrica. Sono accusati di aver pianificato un attentato dinamitardo contro l'African national congress (Anc, al potere), il cui congresso è in corso da ieri a Mangaung (Bloemfontein), nel centro del Paese. La notizia è stata diffusa oggi da vari media nazionali.

Il presunto complotto è stato scoperto dopo settimane di indagini della polizia. Secondo il quotidiano City Press, gli arrestati pianificavano di far esplodere una bomba in una delle tende allestite dall'Anc per le sessioni plenarie della sua 53/ma Conferenza elettiva, in corso a Mangaung.

Gli arresti sono stati eseguiti a Bloemfontein (Free State), a Douglas (Northern Cape) e a Mookgophong (Limpopo). Secondo quanto ha scritto City Press nella sua edizione online, uno degli arrestati si sarebbe dichiarato colpevole.

La sicurezza al Congresso dell'Anc, in cui Jacob Zuma si gioca la rielezione alla guida del partito di Nelson Mandela e conseguentemente a quella del Sudafrica, è stata rafforzata.

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