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JOHANNESBURG - Sempre più tesa la situazione in Sudafrica, nel secondo giorno di sciopero ad oltranza indetto dai sindacati del settore pubblico: numerosi incidenti si segnalano in diverse parti del Paese, con i lavoratori "molto aggressivi" che tentano di bloccare ogni attività. Lo riferiscono i media sudafricani.
Il ministero per l'Educazione riferisce di "numerosi assalti, danneggiamenti e intimidazioni nelle scuole". Circa 110.000 gli insegnanti che hanno aderito alla protesta.
A Durban, terza città del Paese, un gruppo di lavoratori che si fa chiamare Bafana (i ragazzi, lo stesso nome affibbiato alla nazionale ai Mondiali di calcio) fa tappa nelle sedi delle istituzioni pubbliche per "interrompere l'attività". "Abbiamo chiuso sette ospedali", ha detto un portavoce del gruppo. Bloccato anche l'accesso all'obitorio della città.
Situazione critica anche a Johannesburg, dove si registrano numerosi episodi di intimidazione.

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SDA-ATS