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Sudan: decine di morti in sud Kordofan, ancora bombe

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 maggio 2012 - 20:32
(Keystone-ATS)

"Le forze governative sudanesi stanno continuando a bombardare e compiere abusi contro la popolazione. I morti sono decine, e migliaia di persone sono state costrette a fuggire dalla loro case distrutte.

I civili del Sud Kordofan e dei Monti Nuba da 11 mesi sono vittime del terrore": è questo l'amaro bilancio sugli scontri nella zona di frontiera tra Sudan e Sud Sudan tracciato dal vicedirettore per l'Africa dell'associazione Human Right Watch (Hrw) Leslie Lefkow. "Questi attacchi indiscriminati costituiscono crimini di guerra", si legge in un rapporto dell'organizzazione redatto dopo il termine della missione sul territorio da parte di un team di Hrw.

La squadra ha riferito che i bombardamenti aerei avvengono con frequenza quasi giornaliera, le donne vengono violentate e i bambini mutilati, e molte persone non hanno idea se i loro famigliari che sono stati arrestati siano vivi o morti. Inoltre sono state distrutte le riserve di acqua e grano, essenziali per la sopravvivenza della popolazione.

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