Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

KHARTOUM - I principali partiti di opposizione in Sudan hanno deciso di boicottare le prossime elezioni presidenziali previste l'11 aprile. Quattro candidati hanno seguito le orme di Yasser Arman, in lizza per gli ex ribelli del Movimento per la liberazione del Sudan (Splm), ritirandosi dalla competizione.
Hanno annunciato il ritiro Sadek al-Mahdi, ex premier e capo del partito Umma, Mubarak al-Fadil, della stessa formazione, Ibrahim Nugud, leader del partito comunista, e Hatem al-Sir, del partito unionista democratico (Dup).
Restano in lizza "solo cinque indipendenti e i rappresentanti dei partiti minori" oltre al presidente uscente Omar Hassn el-Bashir, ha detto Mohamed Zaki, dirigente del partito Umma.
Yasser Arman, un musulmano laico considerato il principale rivale di el-Bashir, si è ritirato a causa dello stato di emergenza nella turbolenta regione del Darfur.

SDA-ATS