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Meriam, il marito e i suoi due figli si trovano ancora in stato di fermo. Lo riferisce uno degli avvocati, aggiungendo che la donna non è stata arrestata ma è ancora sotto interrogatorio riguardo all'autenticità di un documento di viaggio rilasciato dal Sud Sudan.

"Non è chiaro quanto dureranno le indagini della polizia", ha dichiarato il legale Mohanad Mustafa. Meriam, liberata dopo l'annullamento da parte della Corte d'appello della condanna a morte per apostasia, era stata fermata ieri.

Intanto il ministro degli esteri del Sudan ha convocato l'ambasciatore americano e quello del Sud Sudan riguardo alla vicenda, riferisce il quotidiano britannico "Telegraph". I servizi segreti di sicurezza del Sudan (Niss) sulla loro pagina Facebook hanno spiegato che Meriam e la famiglia avrebbero tentato di viaggiare verso gli Stati Uniti con documenti dell'ambasciata del Sud Sudan. Secondo il Niss, Meriam aveva anche un visto americano e i suoi tentativi di utilizzare quei documenti sono un "reato".

SDA-ATS