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Suore irlandesi fanno causa a Morgan Stanley

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 agosto 2010 - 20:18
(Keystone-ATS)

LONDRA - Suore irlandesi dichiarano guerra a Morgan Stanley per aver perso milioni di euro in seguito alla decisione della banca di non vendere i titoli da loro sottoscritti quando furono declassati a spazzatura.
L'Ordine delle Sorelle della Carità di Gesù e Maria e quello delle Sorelle della Santa Fede hanno citato davanti ad un tribunale londinese il colosso di Wall Street rivendicando un risarcimento di oltre 15 milioni di euro dopo aver sottoscritto titoli per 5,88 milioni di euro.
Lo riferisce lo studio legale Stewarts Law, che rappresenta i due ordini religiosi, scrive l'agenzia di stampa francese Afp. Secondo l'accusa, Morgan Stanley "avrebbe deliberatamente deciso di non vendere i titoli sottoscritti dalle suore quando questi vennero declassati a spazzatura" nel gennaio 2009 e avrebbe "aspettato" fino a giugno 2009 per liberarsene e "incassare per se stessa un profitto di 8,6 milioni di euro".

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