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Il supercomputer "Piz Daint", che si trova al Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS) a Lugano, si conferma il calcolatore più veloce d'Europa. È al sesto posto della classifica mondiale "Top 500" pubblicata due volte all'anno in occasione della Conferenza internazionale dei supercomputer, che ha aperto i battenti a Lipsia (D).

La Cina si è confermata al primo posto assoluto con "Tiahne-2".

Quest'ultimo ha una capacità di calcolo di 33,86 petaFLOPS. FLOPS è un acronimo di FLoating point Operations Per Second (operazioni in virgola mobile eseguite in un secondo). Peta è un prefisso che significa dieci alla potenza 15, ossia un milione di miliardi.

Il supercomputer cinese, che si trova alla National University of Defense Technology (NUDT) di Guangzhou, è circa due volte più veloce del secondo classificato, "Titan" (17,59 milioni di miliardi di operazioni al secondo) dell'Oak Ridge National Laboratory utilizzato dal ministero dell'energia degli Stati Uniti. "Piz Daint", che deve il suo nome alla cima che domina il Passo del Forno (GR), ha una capacità di 6,27 petaFLOPS, indica la graduatoria pubblicata oggi.

La Cina, che sei mesi fa contava 63 sistemi nei primi 500, oggi ne ha 76, tanti quanti la Gran Bretagna. Negli Stati Uniti se ne censiscono 233, mentre in Svizzera sei. Di questi tutti tranne uno, che si trova al Politecnico federale di Losanna (EPFL), sono situati al CSCS, un'unità del Politecnico federale di Zurigo (ETH).

Sei computer del "Top 10" si trovano negli Usa. Accanto a quelli di Guangzhou e di Lugano, gli altri due si trovano in Germania e Giappone.

SDA-ATS