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Suva riabbassa i premi nel 2012

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 giugno 2011 - 11:22
(Keystone-ATS)

La Suva ridurrà i premi in media del 7% nel 2012 per l'assicurazione contro gli infortuni professionali e non professionali. Si tratta della quinta riduzione in cinque anni, ha sottolineato oggi l'ente assicurativo con sede a Lucerna nella conferenza stampa annuale di bilancio.

L'ammontare effettivo dei premi dipende dal grado di rischio della singola impresa e del ramo economico di appartenenza. Saranno dunque anche possibili aumenti per un certo numero di aziende, avverte il maggiore istituto svizzero di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni. Oltre l'80 per cento delle imprese si vedrà comunque ridurre la fattura.

Come assicurazione sociale senza scopo di lucro, la Suva restituisce i costi risparmiati ai propri assicurati riducendo i premi. Complessivamente le riduzioni raggiungeranno i 275 milioni di franchi circa, contribuendo così a ridurre il costo del lavoro e a rafforzare la piazza economica svizzera, ha rilevato il presidente della direzione Ulrich Fricker.

Nel 2010 la Suva ha ottenuto un utile di 244,4 milioni di franchi, contro i 188,2 milioni del 2009. Il risultato è dovuto in parte al buon andamento congiunturale, al quale va ricondotto l'incremento del gettito dei premi a 4,313 miliardi di franchi (+ 2 per cento). Nel 2010 si è infatti registrato un aumento dell'occupazione e, di conseguenza, un incremento della massa salariale in base alla quale vengono determinati i premi.

Secondo il responsabile delle finanze Ernst Mäder sul risultato ha anche inciso fortemente la flessione dei costi di assicurazione, dovuta soprattutto ad un nuovo calo delle rendite assegnate. Nell'ultimo esercizio sono state assegnate 1978 rendite di invalidità, un minimo storico dall'entrata in vigore della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni nel 1984.

I risparmi sono dovuti in buona parte alle "efficaci misure di contenimento dei costi" per contrastare il progressivo aumento della spesa sanitaria. Ogni anno, circa due milioni di fatture vengono passate al setaccio da appositi sistemi informatici o dai dipendenti della Suva, che evita così di pagare somme non dovute per circa 100 milioni di franchi l'anno. Inoltre, l'ente "vigila costantemente per contrastare le frodi". Per ogni frode sventata risparmia fino a mezzo milione di franchi. Alla fine del 2010 erano passati in giudicato 234 casi.

L'anno scorso la Suva ha realizzato una performance del 5,6 per cento "con un portafoglio investimenti ampiamente diversificato" del valore di mercato di 39 miliardi di franchi. Questo risultato si colloca al di sopra della media e contribuisce a rafforzare ulteriormente le solide finanze dell'azienda, rileva la Suva, rammentando con soddisfazione che l'istituto gode di un grado di copertura finanziaria del 121 per cento.

Sul lungo periodo, l'attivo fisso garantisce il finanziamento delle rendite di circa 100 000 aventi diritto, ai quali la Suva versa ogni mese circa 140 milioni di franchi tra rendite d'invalidità e per superstiti.

Nel 2010 i casi di infortunio e malattia professionale notificati alla Suva sono aumentati del 2,2 per cento, attestandosi a quota 458'894. Questo incremento è dovuto in gran parte agli infortuni professionali e si spiega con l'incremento dell'occupazione in tempi di ripresa economica.

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