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Una nuova tuta di protezione contro il morbo Ebola è stata sviluppata congiuntamente da Politecnico federale di Losanna (EPFL), Ospedali universitari di Ginevra (HUG) e Università di Ginevra (UNIGE).

Il prototipo è stato presentato al Geneva Health Forum, che si tiene fino a giovedì.

L'epidemia del virus Ebola, la più grave registrata finora, ha mobilitato per più di tre anni il personale sanitario nell'Africa Occidentale. Le tute ermetiche indossate dagli operatori erano soffocanti e poco idonee ai paesi tropicali, scrive EPFL in una nota odierna.

Nel quadro del programma EssentialTech del Centro di Cooperazione & Sviluppo dell'EPFL è stata messa a punto una nuova tuta ermetica, che può essere disinfettata e riutilizzata. Un sistema robusto di ventilazione è ancora oggetto di ricerche, ma il prototipo è stato pensato per essere indossato ininterrottamente per tre ore.

Prodotta da Sf Tech Sàrl, un'azienda elvetica specializzata nella fabbricazione di tute per immersione, la nuova tuta contro Ebola costa quattro volte meno delle protezioni utilizzate finora, centinaia delle quali sono state distrutte ogni giorno durante l'epidemia.

Il prototipo è presentato al Geneva Health Forum, iniziato oggi a Ginevra. I visitatori potranno anche indossarlo.

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SDA-ATS