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Svizzera-Birmania: Berna sta per allentare le sanzioni a regime

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 aprile 2012 - 17:09
(Keystone-ATS)

La Svizzera si prepara ad allentare le sanzioni economiche contro il regime birmano e prevede anche di "stabilire contatti politici ad alto livello" con le autorità di Naypyidaw. L'alleggerimento delle pressioni "mira ad incoraggiare le riforme in corso", ha detto oggi all'ats il portavoce del ministero degli esteri Jean-Marc Crevoisier.

L'ambasciatore Beat Nobs, capo della Divisione Asia e Pacifico del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), andrà in Birmania fra due settimane per incontrare il vice-ministro degli esteri Myo Myint, ha riferito Crevoisier. Dopo le storiche elezioni parziali che domenica hanno visto eletta per la prima volta in parlamento la leader dell'opposizione Aung San Suu Kyi, Berna "segue con soddisfazione il processo democratico" nel Paese asiatico.

Il DFAE - ha aggiunto il portavoce - "è contento degli ultimi sviluppi". "Il buon svolgimento delle elezioni e la recente liberazione di un gran numero di prigionieri politici nell'ambito di un'amnistia presidenziale confermano gli sforzi significativi intrapresi dal nuovo governo nel senso della democrazia e del rispetto dei diritti umani".

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