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Svizzera-Bulgaria, volontà di rafforzare relazioni

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 ottobre 2014 - 15:27
(Keystone-ATS)

La politica europea della Svizzera specie dopo il voto del 9 di febbraio, il contributo di Berna all'allargamento dell'Ue verso Est, nonché questioni d'attualità internazionale legate alla presidenza elvetica dell'OSCE sono stati i temi affrontati oggi dal presidente della Confederazione Didier Burkhalter e il presidente bulgaro, Rosen Plevneliev, in visita ufficiale oggi nella Confederazione.

Ricevuto alla residenza del Lohn, ubicata alla periferia di Berna, il ministro degli esteri Burkhalter, accompagnato per l'occasione dalla consigliera federale Simonetta Sommaruga, ha sottolineato il desiderio della Svizzera di consolidare le relazioni con Sofia in ambiti quali il commercio, le scienze e la cultura, indica una nota odierna del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

Gli scambi commerciali bilaterali hanno raggiunto 545 milioni di franchi nel 2013. La Svizzera, nono investitore estero diretto in Bulgaria, ha principalmente esportato prodotti farmaceutici.

Circa il contributo di coesione della Confederazione - 76 milioni - Burkhalter ha sottolineato che una parte, 3,4 milioni, è volto a sostenere la Bulgaria nell'istituzione di un sistema di formazione professionale duale (scuola/lavoro).

In merito alla crisi Ucraina, Didier Burkhalter ha voluto ringraziare il suo ospite per aver messo a disposizione dell'OSCE sette osservatori.

La ministra di giustizia e polizia Simonetta Sommaruga ha invece illustrato al presidente bulgaro la politica europea del Consiglio federale dopo il sì popolare all'iniziativa dell'UDC contro l'immigrazione di massa e le sue ripercussioni. I due Paesi hanno anche deciso di intensificare la collaborazione in materia di polizia e rafforzare la lotta comune contro la tratta di esseri umani.

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