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Un'immagine non datata diffusa dall'agenzia stampa nordcoreana mostra il lancio test di un missile terra-terra di medio-lunga gittata

Keystone/EPA KCNA/KCNA

(sda-ats)

La Svizzera condanna il lancio del missile balistico avvenuto domenica da parte della Corea del Nord e alla conferenza sul disarmo, oggi a Ginevra, ha denunciato una violazione delle risoluzioni dell'Onu.

La Svizzera ha inoltre chiesto alla Corea del Nord, come già accaduto settimana scorsa, di reintegrare il Trattato di non proliferazione nucleare (TNP).

Diversi altri Stati hanno denunciato il lancio nordcoreano. La delegazione del Paese asiatico ha tuttavia respinto tutte le accuse, definendole "inaccettabili". I rappresentanti nordcoreani hanno inoltre affermato il diritto a difendersi dalla minaccia "sempre crescente" costituita dalle azioni militari statunitensi nella regione.

Pyongyang con l'ultimo lancio voleva provocare la politica americana e il nuovo presidente sudcoreano Moon Jae-In. Quest'ultimo aveva denunciato una "provocazione irresponsabile", mentre il presidente americano Donald Trump ha chiesto un inasprimento delle sanzioni contro la Corea del Nord.

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SDA-ATS