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Doris Leuthard e il presidente peruviano Pedro Pablo Kuczynski

KEYSTONE/AP/MARTIN MEJIA

(sda-ats)

La Svizzera s'impegna a favore delle miniere e piccole cooperative di estrazione peruviane: durante la sua visita di ieri nel paese andino la presidente della Confederazione Doris Leuthard ha firmato una convenzione concernente la "Better Gold Initiative".

Quest'ultima si prefigge di migliorare le condizioni tecniche, sociali ed ecologiche nelle miniere e nelle cooperative di estrazione mineraria di piccole dimensioni. Questo progetto riveste una grande importanza per la Svizzera poiché la metà delle esportazioni di oro peruviano è destinata alla Confederazione, spiega una nota odierna del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC).

L'iniziativa era stata lanciata nel 2013 dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO) e dalla Swiss Better Gold Association (SBGA), un'associazione che riunisce i vari attori del settore dell'oro quali raffinerie, orefici, gioiellieri e istituti finanziari.

La Leuthard ha apprezzato l'intenzione del Perù di adottare i "Principi volontari sulla sicurezza e i diritti dell'uomo", che la Svizzera sostiene, quali direttive per le imprese del settore minerario e petrolifero.

I due paesi hanno anche adottato alcune convenzioni sui cambiamenti climatici e sulle finanze pubbliche. Nell'ambito della sua visita la presidente della Confederazione ha poi avviato, assieme ad alcuni ministri peruviani, la strategia della SECO per gli anni 2017-2020, finalizzata a rafforzare ulteriormente la competitività dell'economia del paese sudamericano. Il Perù sarà inoltre sostenuto affinché possa raggiungere gli standard dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), indica il comunicato del DATEC.

Questi temi sono pure stati affrontati durante l'incontro che la Leuthard ha avuto con il presidente peruviano Pedro Pablo Kuczynski nella capitale Lima. I due hanno poi discusso delle relazioni bilaterali, che i due paesi intendono rafforzare: a tale scopo hanno definito i settori in una dichiarazione congiunta. Hanno inoltre parlato di questioni inerenti alla collaborazione sul piano internazionale e in materia giudiziaria, alla cultura e alla protezione dell'ambiente e del clima.

Il presidente Kuczynski ha espresso la sua riconoscenza per il contributo fornito dall'Aiuto umanitario della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) a favore dei settori dell'approvvigionamento idrico e dell'igiene in seguito alle alluvioni che hanno colpito il Perù durante i mesi scorsi. Si è pure discusso delle possibilità di sostenere la ricostruzione: come la DSC, anche la SECO ha già realizzato progetti in loco.

Oltre a Kuczynski, la presidente della Confederazione ha incontrato membri del governo peruviano. Sempre ieri ha visitato la scuola svizzera "Colegio Pestalozzi" aperta nel 1943 e l'associazione caritativa in favore dei bambini "Taller de los Niños", fondata nel 1978 da Christiane Ramseyer.

Durante il suo viaggio la Leuthard è stata accompagnata da una delegazione di rappresentanti del mondo economico. Si è trattato della prima visita effettuata nel paese andino da un presidente della Confederazione, ricorda il DATEC.

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SDA-ATS