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Svizzera ha contribuito a liberazione attivista Chen Guangcheng

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 maggio 2012 - 18:09
(Keystone-ATS)

Dietro la partenza verso gli Stati Uniti dell'attivista cieco Chen Guangcheng e della sua famiglia c'è anche lo zampino del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). La soluzione trovata per l'avvocato rappresenta per noi un epilogo felice, ha indicato oggi il DFAE all'ats.

Il DFAE continuerà ad occuparsi dei parenti e amici di Chen rimasti in patria che rischiano rappresaglie. Il DFAE è fiducioso tuttavia nel rispetto da parte delle autorità cinesi dello Stato di diritto.

Il DFAE segue da tempo il caso Chen, nell'ambito del dialogo avviato con Pechino sui diritti umani. Dopo il suo arrivo a New York, l'attivista cinese ha ringraziato pubblicamente l'ambasciata svizzera a Pechino, nonché gli Usa, il Canada e la Francia.

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