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La notizia che quasi certamente non ci sarà accordo fiscale tra Italia e Svizzera prima del 2015 - così ha risposto la ministra delle finanze Widmer-Schlumpf a una lettera della consigliera nazionale Ada Marra (PS/VD), come era prevedibile ha suscitato molte reazioni in Italia, in particolare nel centro-sinistra, che accusa Silvio Berlusconi di essere un bugiardo.

L'ex premier e leader della coalizione di centrodestra alle elezioni legislative di domenica e lunedì ha promesso agli Italiani la restituzione della tassa sulla prima casa - la famigerata IMU - grazie al prossimo accordo fiscale con Berna. Ma si tratta di un accordo ancora di là da venire, malgrado le trattative in corso, che proprio durante l'era Berlusconi erano state di fatto "congelate".

"Basta false promesse, è l'ora della responsabilità", ha affermato Anna Finocchiaro, presidente dei senatori Pd, non appena le agenzie hanno riferito che l'accordo non potrà entrare in vigore prima del gennaio 2015. "E' appena arrivata la notizia che la promessa della restituzione dell'Imu da parte di Berlusconi è una doppia bugia, una truffa nella truffa, ha detto la Finocchiaro, mettendo il rilevo il fatto che a riprendere il dialogo tra Roma e Berna sia stato il governo di Mario Monti.

"Semmai ve ne fosse stato bisogno la Svizzera ha definitivamente svelato la bufala dell'Imu di Berlusconi", ha dichiarato da parte sua Francesco Boccia, coordinatore delle commissioni economiche del Pd. "Cala definitivamente il sipario su questo ennesimo inganno dell'accrocchio Pdl-Lega. Queste persone si stanno rivelando per quello che sono: irresponsabili che giocano con la vita degli italiani", conclude Boccia.

Nella discussione interviene anche l'ex ministro italiano degli esteri, Franco Frattini che dichiara: "conosco bene il negoziato con la Svizzera, perché l'ho avviato io, e lo dovemmo sospendere quando ci rendemmo conto che la Svizzera chiedeva cose in cambio che sarebbe stato difficile per noi concedere, per esempio l'accesso delle banche svizzere nel tessuto bancario italiano a parità assoluta di condizioni con le banche italiane. Quanto alla ratifica di un eventuale accordo, non c'è alcuna certezza che un referendum popolare direbbe di sì".

Per Gasparri, da Svizzera arrivano conferme...

Unica voce fuori dal coro, il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri. ha affermato che "dalla Svizzera viene una conferma, non una smentita. Perché l'accordo è possibile e può entrare in vigore nel 2015. Per quanto riguarda i rimborsi dell'Imu, Berlusconi è stato molto chiaro. Ha sempre parlato dell'intervento della Cassa depositi e prestiti che può anticipare gli effetti del confermato accordo con la Svizzera, ed anche di una possibile copertura - per la restituzione dell'Imu 2012 sulla prima casa e della sua abolizione a partire dal 2013 sempre per la prima casa - intervenendo sulla spesa pubblica".

Ada Marra molto sollecitata

Intanto, la consigliera nazionale Ada Marra in queste ore è stata molto sollecitata dai media italiani, dopo la diffusione della lettera-risposta della Widmer-Schlump. In particolare all'agenzia adnkronos ha detto: quando Silvio Berlusconi ha parlato del rimborso dell'Imu con i proventi del futuro accordo fiscale con la Svizzera e ha fornito "cifre molto precise" di 25-30 miliardi "sono rimasta stupefatta".

E ha proseguito: "o siamo noi parlamentari svizzeri che veniamo presi in giro e tenuti all'oscuro dei negoziati oppure è Berlusconi che prende in giro gli italiani". La Marra segue da vicino le vicende del negoziato fiscale essendo membro della commissione economica del Nazionale e vice presidente della delegazione per i rapporti con il parlamento italiano. "Stiamo parlando di accordi internazionali", ha aggiunto e Berlusconi "con molta leggerezza si permette di prendere in ostaggio un paese con questo accordo".

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SDA-ATS