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BERNA - L'Unione Europea chiede alla Svizzera e alla Libia "gesti concreti" per porre fine al loro contenzioso, ma per ora non avanza una formale richiesta a Berna di eliminare dalla "lista nera" di Schengen i nomi di alte personalità libiche.
È quanto è emerso dalla discussione tra i ministri degli Esteri dei Ventisette, riuniti a Bruxelles per il Consiglio Affari Esteri, a quanto riferisce un portavoce del Consiglio UE. "I ministri - ha detto - si sono trovati d'accordo sul fatto che occorre sfruttare il peso collettivo dell'UE per far sì che entrambe le parti facciano gesti concreti".
Nel corso della riunione, però, "non è stata avanzata la richiesta alla Svizzera di eliminare i nomi dalla lista nera", ha detto ancora il portavoce. Si è però espresso "pieno sostegno agli sforzi di mediazione di Germania e Spagna" per risolvere il contenzioso tra Libia e Svizzera. All'UE sottolineano comunque che mercoledì l'Alto rappresentante per la politica estera dell'Unione, Catherine Ashton, incontrerà a Bruxelles la consigliera federale Micheline Calmy-Rey.

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SDA-ATS