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La Svizzera non deve esportare i richiedenti l'asilo e i rifugiati.

È quanto sostiene la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) che, con 17 voti contro 6, invita il plenum a respingere una iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Luzi Stamm (UDC/AG).

L'argoviese vorrebbe modificare la Costituzione per non più concedere il diritto di essere accolto nella Confederazione a chi presenta una domanda d'asilo in Svizzera. Berna e i cantoni dovrebbero gestire all'estero centri per rifugiati in collaborazione con la Croce Rossa e altre organizzazioni internazionali.

I questi centri i richiedenti l'asilo e i rifugiati riconosciuti potrebbero alloggiare a lungo termine. Per Stamm aiutare i rifugiati nelle vicinanze della loro patria è sensibilmente più efficace rispetto alla prassi attuale.

La maggioranza della commissione ritiene però l'iniziativa inadeguata. Essa non prevede infatti una distinzione tra richiedenti l'asilo e rifugiati. Per creare alloggi nelle regioni di provenienza degli asilanti occorrono inoltre accordi internazionali.

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SDA-ATS