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Allineandosi a quanto deciso giovedì dal Consiglio di Sicurezza dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu), la Svizzera ha posto fine al regime di sanzioni nei confronti della Costa d'Avorio.

Lo ha indicato oggi la Segreteria di Stato dell'economia (SECO), precisando che i primi provvedimenti erano stati adottati nel 2005 nei confronti di un'ottantina di personalità del paese africano. Nel 2013 si era già proceduto a un primo allentamento delle sanzioni.

Decretate nel 2005 dal Consiglio federale, le misure restrittive consistevano principalmente nel blocco dei conti bancari intestati a ex dirigenti della Costa d'Avorio e in divieti d'ingresso in Svizzera.

Ora Berna ha revocato le ultime sanzioni, che riguardavano l'ex presidente Laurent Gbagbo (attualmente sotto processo presso la Corte penale Internazionale dell'Aja con l'accusa di crimini contro l'umanità), sua moglie Simone e alcuni dei suoi più stretti collaboratori. Anche gli ultimi 21 milioni di franchi congelati sono stati sbloccati.

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SDA-ATS