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Svizzera-UE: Bruxelles, modifiche in vista in accordi fiscali

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 marzo 2012 - 18:33
(Keystone-ATS)

Secondo il commissario europeo alla fiscalità Algirdas Semeta Germania e Gran Bretagna hanno accettato di procedere a modifiche negli accordi tributari con la Svizzera. Semeta ha anche messo in guardia gli altri stati UE dal concludere intese analoghe con Berna.

In una lettera inviata oggi alla presidenza danese, con copia a tutti i ministri delle finanze dei Ventisette, il politico lituano ribadisce che queste convenzioni, di per sé lecite, non possono però comprendere aspetti regolati dal diritto comunitario esistente o futuro.

La commissione vede in malo modo i trattati di doppia imposizione sottoscritti dalla Confederazione con la Germania e la Gran Bretagna, perché a suo avviso violerebbero sia le linee guida dell'UE sulla fiscalità del risparmio, sia la relativa convenzione fra Berna e Bruxelles.

Le discussioni fra l'esecutivo comunitario e i rappresentanti di Berlino e Londra sono state molto dettagliate, ha spiegato Semeta: i due paesi hanno presentato i correttivi che intendono apportare. "Sono sicuro che le versioni finali delle intese saranno esattamente come abbiamo concordato", ha aggiunto.

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