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BRUXELLES - Mostrare che la Svizzera non è solo un paese che crea problemi, ma che, al contrario, svolge un ruolo fondamentale per l'UE quale suo secondo partner commerciale: è questo il senso di un invito a visitare le Confederazione lanciato nel novembre scorso ai Ventisette dal responsabile della missione elvetica a Bruxelles, Jacques de Watteville.
La prossima settimana una delegazione della commissione europea e dei paesi membri visiterà la Svizzera. Sono previsti fra l'altro incontri con i segretari di stato Peter Maurer, Michael Ambühl e Jean-Daniel Gerber. Al centro delle discussioni: politica estera, fiscalità e finanza. Gli ospiti visiteranno inoltre il cantiere di AlpTransit ad Erstfeld (UR): un modo per parlare di trasporti.
I rappresentanti UE sono tutti membri del cosiddetto gruppo AELS, che si occupa spesso della Svizzera: sono loro a preparare i temi che finiscono poi all'esame del consiglio dei ministri UE. Fra le questioni pendenti vi è quella della tassazione cantonale delle holding: ecco quindi che in Svizzera l'incontro coinvolgerà anche esponenti della Conferenza dei governi cantonali.

SDA-ATS