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La Serbia riceverà aiuti finanziari dalla Svizzera per riuscire a fronteggiare l'afflusso di migranti sul suo territorio. Un incontro in questo senso tra rappresentanti dei due paesi è previsto già la prossima settimana.

La notizia, pubblicata oggi dal settimanale svizzerotedesco "NZZ am Sonntag", è stata confermata all'ats da un portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

Una richiesta di aiuto da Belgrado è giunta presso la sezione "cooperazione Paesi dell'Est" della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), ha precisato il portavoce. La data esatta dell'incontro come pure l'ammontare degli aiuti non sono ancora stati decisi. I fondi serviranno alle organizzazioni umanitarie balcaniche per gestire la crisi.

Berna ha avviato diverse verifiche in collaborazione con vari attori, nazionali e internazionali, per stabilire quali siano i campi d'azione in fatto di assistenza ai profughi. I paesi dei Balcani occidentali sono sempre più sotto pressione a causa di un enorme afflusso di migranti.

La DSC ha avviato da anni, assieme alla Segreteria di Stato della migrazione (SEM), collaborazioni riguardanti l'immigrazione con Bosnia-Erzegovina, Serbia e Kosovo. In questo contesto è previsto che Berna metta a disposizione fondi aggiuntivi se necessario, precisa il DFAE.

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SDA-ATS