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La popolazione svizzera fa più sport rispetto agli anni passati: oggi il 69% delle persone tra i 15 e i 74 anni svolge un'attività sportiva almeno una volta per settimana. Nel 2000 erano solo il 63%, nel 2008 il 67%. Ancora una volta i ticinesi risultano i meno attivi, infatti solo il 56% fa sport, i romandi sono invece il 64% e gli svizzeri tedeschi il 71%. Lo ha comunicato oggi a Berna l'Ufficio federale dello sport (UFSPO) durante la conferenza stampa per la presentazione del sondaggio "Sport Svizzera 2014", che ha visto interrogate 10'000 persone.

Tra le attività preferite vi sono le camminate e le escursioni in montagna che vengono svolte dal 44% della popolazione. Seguite dal ciclismo, il nuoto e lo sci. Lo jogging, lo sci, le camminate e il fitness hanno guadagnato popolarità in tutto il paese. I ticinesi però preferiscono le escursioni (41%), il ciclismo (26.6%), il nuoto (29.7%) e lo sci (22.6%).

Il ciclismo è praticato dal 43% dei tedescofoni e solo dal 26.6 % degli italofoni e il 25.7% dei francofoni. Il tennis viene invece prediletto in Ticino (6%) rispetto alla svizzera tedesca (4.7%).

Gli svizzeri tedeschi e i romandi sono attivi in società sportive. In Ticino invece la popolarità delle società è inferiore ed è addirittura diminuita rispetto ai dati del 2008 (19% contro 14% nel 2014).

L'aumento dell'attività sportiva non ha però evidentemente un effetto diretto sulla condizione fisica della popolazione. Secondo i dati dell'Ufficio federale dell'interno (UFSP) il sovrappeso e l'obesità sono diventate malattie molto diffuse e riguardano quasi il 40% degli adulti.

SDA-ATS