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Swatch reclama 3,8 mia a Tiffany & Co, che ne esige 542 mio

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 marzo 2012 - 08:22
(Keystone-ATS)

Swatch Group e Tiffany & Co si stanno dando battaglia dopo la cessazione della loro collaborazione. Il gigante orologiero biennese reclama 3,8 miliardi di danni e interessi al gioielliere americano, che esige da parte sua 541,9 milioni.

Questa rivendicazione non ha alcun fondamento fattuale né giuridico, replica Swatch Group in una nota diffusa oggi. L'azienda elvetica si oppone completamente a tale pretesa.

Nell'ambito di un contratto di collaborazione a lunga scadenza con Tiffany, Swatch aveva fondato, nella primavera del 2008, la società Tiffany Watch Co, che appartiene interamente al numero uno mondiale dell'orologeria. Questa era responsabile dello sviluppo, della produzione e della distribuzione di orologi della marca "Tiffany & Co.".

Tuttavia, Swatch Group rimprovera al suo partner americano di aver impedito e ritardato sistematicamente lo sviluppo degli affari. Nell'autunno scorso il gruppo di Bienne aveva pertanto deciso di porre fine alla sua collaborazione con Tiffany & Co per violazione grave dei rapporti contrattuali e di chiedere un risarcimento per compensare la perdita del giro d'affari prevista a lungo termine.

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