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Swiss Life è nel mirino degli Usa (foto d'archivio)

KEYSTONE/WALTER BIERI

(sda-ats)

Swiss Life è in contatto con il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ). La procedura nei confronti dell'assicurazione zurighese riguarda in particolare le sue attività transfrontaliere con clienti americani.

Questi ultimi farebbero ricorso a polizze di assicurazione sulla vita per sottrarsi agli obblighi fiscali. Gli esperti ritengono che se il procedimento dovesse concludersi con una multa, questa sarebbe ininfluente a livello del gruppo.

Per il momento si tratta solo di una "presa di contatto", il dialogo con il DOJ è appena iniziato, ha confermato un portavoce del gruppo all'agenzia AWP.

Il portafoglio clienti riguardanti gli statunitensi presso "Swiss Life Liechtenstein" e "Swiss Life Singapore" rappresenta attualmente circa 250 milioni di franchi in totale, ha indicato oggi la multinazionale. Tutti i contratti assicurativi sono registrati e notificati secondo la legislazione statunitense FATCA (Foreign Account Tax Compliance Act). In passato, il portafoglio con clienti americani ammontava al massimo a un miliardo di franchi, precisa la nota.

Swiss Life si dice pronta al dialogo con le autorità statunitensi per esporre le operazioni transfrontaliere effettuate. Le attività nel mirino della giustizia americana sono prodotti di assicurazione-vita complessi, chiamati "wrappers", che sarebbero stati utilizzati da contribuenti facoltosi per aggirare il fisco americano. Una grossa parte di queste attività risale all'acquisizione dell'assicuratore CapitalLeben, di Vaduz, nel 2006.

L'accordo FATCA obbliga le istituzioni finanziarie estere a dichiarare in modo quasi automatico gli averi dei clienti americani. Il Parlamento svizzero lo ha approvato nel settembre del 2013 ed è entrato in vigore il 30 giugno 2014.

Stando agli analisti interrogati dall'agenzia AWP, Swiss Life dovrebbe essere in grado di assorbire facilmente un'eventuale multa. In casi simili, le multe inflitte variano fra l'1% e il 7% degli averi. Calcolata su un miliardo, la sanzione dovrebbe quindi oscillare fra 10 e 70 milioni di franchi, sulla somma attuale di 250 milioni sarebbe invece fra i 2,5 e i 17,5 milioni.

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SDA-ATS