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Thomas Buess, numero uno a interim di Swiss Life.

KEYSTONE/PATRICK B. KRAEMER

(sda-ats)

Nel primo trimestre Swiss Life ha raccolto premi per 6,54 miliardi, il 2% in meno dello stesso periodo del 2016. In valute locali la contrazione è stata dell'1%, ha indicato l'assicuratore zurighese in una nota odierna.

Sono per contro aumentati del 3% (+5% senza l'effetto dei cambi) i ricavi legati a commissioni (Fee).

"Swiss Life ha cominciato bene l'anno", ha affermato Thomas Buess, direttore finanziario del gruppo, citato nel comunicato. "Abbiamo potuto aumentare i proventi Fee e i patrimoni amministrati: questo dimostra che stiamo facendo progressi nell'attuazione del programma Swiss Life 2018". Buess ha assunto ad interim le redini dell'assicuratore dopo che il Ceo Patrick Frost, a fine marzo, ha dovuto abbandonare la carica per curarsi da un linfoma di Hodgkin.

I patrimoni amministrati a fine marzo erano di 52,7 miliardi, il 6% in più di fine dicembre. Nel trimestre gli afflussi netti hanno raggiunto 2,66 miliardi, contro i 2,34 miliardi dei primi tre mesi dell'anno scorso.

A livello regionale i ricavi in Svizzera sono scesi del 7% a 4,57 miliardi, un'evoluzione dovuta a una politica di polizze più selettiva. Nel secondo mercato più importante, la Francia, i premi sono saliti del 4% a 1,13 miliardi e le attività Fee del 16% a 69 milioni. In Germania il volume dei premi è ristagnato a 345 milioni.

Sul mercato dei capitali Swiss Life ha visto il rendimento netto calare dallo 0,7% allo 0,5%. I proventi degli investimenti sono leggermente diminuiti, passando da 1,05 a 1,04 miliardi di franchi.

Gli analisti hanno accolto in modo sostanzialmente positivo i dati. In borsa il titolo Swiss Life nella prima ora di contrattazione si muoveva non lontano dalla parità, in un mercato generalmente negativo.

SDA-ATS

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