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ZURIGO - Swiss Re ha conseguito un utile netto di 812 milioni di dollari (855 milioni di franchi) nel secondo trimestre, a fronte di una perdita di 342 milioni un anno prima. Il risultato supera decisamente le attese degli analisti. I premi incassati sono in flessione del 16% a 4,68 miliardi di franchi.
"Abbiamo realizzato un buon risultato nel secondo trimestre. La redditività dei nostri affari continua ad essere robusta e l'Asset Management con una performance eccellente ha contribuito in modo determinante all'utile", commenta Stefan Lippe, presidente della direzione, citato in una nota.
L'Asset Management (gestione patrimoni) ha raggiunto un utile operativo di 1,23 miliardi di dollari, contro 472 milioni nel secondo trimestre del 2009. Il rendimento sui capitali investiti si è fissato al 13,2%, mentre era stato del 2,4% tra aprile e giugno dell'anno passato.
La base di capitale proprio è stata rafforzata, ma da aprile a giugno gli affari principali non sono stati redditizi a causa di un alto numero di danni, sottolinea il gruppo nella nota. I mezzi propri nel periodo in rassegna sono aumentati di 1,3 miliardi di dollari a 27,5 miliardi.
Nella divisione danni (Property & Casualty), malgrado sinistri di grossa entità si è avuto un risultato operativo di 455 milioni di dollari (896 milioni nel 2. trimestre 2009). Come preannunciato, sui conti pesano il terremoto in Cile e l'esplosione della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon nel Golfo del Messico.
I risarcimenti per il terremoto nel paese sudamericano sono stati alzati di 130 milioni a 630 milioni di dollari. Gli indennizzi stimati per la piattaforma petrolifera ammontano a 200 milioni. La combined ratio - ossia il rapporto tra i costi dei sinistri e altre spese rispetto ai premi - è passata dall'89,4% al 102%. La raccolta premi del settore si è attestata a 2,61 miliardi (-21%).
Nella divisione vita e malattia (Life & Health) il risultato operativo si è fissato a 142 milioni di dollari, contro un rosso di 8 milioni nel secondo trimestre 2009. I premi sono in calo del 9% a 2,18 miliardi.
La società indica d'altro canto di essere riuscita a ridurre ulteriormente i rischi nella divisione "Legacy", in cui sono confluiti i titoli "tossici". Tale comparto ha subito una perdita operativa di 54 milioni di dollari.
Secondo quanto indicato dal Ceo, il settore della riassicurazione crescerà a ritmi moderati ma in modo continuo. Swiss Re presume che nel settore danni nel prossimo decennio il tasso di espansione in media si attesterà al 6,5% e nel comparto vita al 3,7%.
Gli analisti interrogati dall'agenzia Reuters avevano pronosticato in media premi per 5,05 miliardi di dollari, un utile netto di 359 milioni e una combined ratio del 100,8%.

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SDA-ATS