Swiss scivola nelle cifre rosse nel primo trimestre

Molti velivoli sono rimasti fermi in marzo. KEYSTONE/ENNIO LEANZA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 03 giugno 2020 - 07:40
(SDA-ATS)

Risultati in forte calo nel primo trimestre per Swiss, complice la pandemia del Covid-19. La compagnia aerea svizzera ha subito nel primo trimestre una perdita operativa di 84 milioni di franchi, a fronte di un utile di 48 milioni nello stesso periodo del 2019.

I ricavi sono scesi del 20% a 923 milioni, informa in un comunicato odierno la società controllata da Lufthansa. In flessione risultano pure i passeggeri (-21% a 2'992'000) e il tasso di occupazione, contrattosi di 5,3 punti al 73,3%.

"In seguito all'insorgenza dell'epidemia di coronavirus Swiss ha immediatamente avviato misure di risparmio", afferma il responsabile finanziario Markus Binkert, citato nella nota. "Grazie al sostegno del gruppo Lufthansa e all'assistenza garantita dalla Confederazione saremo in grado di superare le difficoltà in materia di liquidità, aggiunge. "Naturalmente faremo ogni sforzo possibile per rimborsare i prestiti, con gli interessi, il più rapidamente possibile".

Il Ceo Thomas Klühr ribadisce l'intenzione di Swiss di ampliare gradatamente l'offerta, che fra il 23 marzo e il 31 maggio era stata ridotta al minimo. "L'obiettivo è quello di consentire la ripresa dei collegamenti diretti intercontinentali, così importanti per l'economia, la politica, la società e il turismo svizzeri", sottolinea il dirigente nel comunicato. "Lo sviluppo avverrà gradualmente e richiederà dai due ai tre anni".

A causa degli sviluppi incerti della situazione sul fronte del Covid-19 l'azienda non è invece in grado di avanzare previsioni riguardo al risultato dell'esercizio in corso.

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