Navigation

Swisscom incassa di meno ma guadagna di più

L'uso dei cellulari è risultato in forte aumento. KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 30 aprile 2020 - 10:45
(Keystone-ATS)

Swisscom ha incassato di meno nel primo trimestre, ma ha guadagnato di più. Il principale operatore telecom elvetico mantiene anche le previsioni per l'insieme dell'anno, mettendo però in guardia: impossibile quantificare gli effetti finanziari del coronavirus.

Stando ai dati diffusi oggi nel periodo in esame il fatturato si è attestato a 2,7 miliardi, il 4% in meno dello stesso periodo del 2019. Su base comparabile e al netto degli effetti dei cambi la contrazione - che l'impresa controllata al 51% dalla Confederazione attribuisce alla concorrenza sui prezzi - è del 3%.

Il risultato operativo Ebit è rimasto stabile a 504 milioni, mentre l'utile netto è cresciuto del 3% a 394 milioni di franchi, grazie a effetti straordinari riguardanti gli oneri fiscali. È sceso per contro l'organico, sia a livello di dipendenti (-3% a 19'100), sia di posti di lavoro (-4% a 16'400).

Considerato il "contesto di mercato è difficile", Swisscom "presenta comunque un solido risultato", afferma il presidente della direzione Urs Schaeppi, citato in un comunicato. "La domanda per le nostre offerte combinate è stabile. La nostra rete è la base del nostro successo, come risulta evidente nell'attuale crisi legata al Covid-19".

Le riunioni in videoconferenza in modalità telelavoro, la didattica a distanza e il contatto con gli amici tramite telefono fanno parte della nuova quotidianità: con un impatto corrispondente sull'infrastruttura. Ad esempio in marzo vi sono state il 70% di chiamate in più sul cellulare rispetto al mese precedente. E nella rete fissa tivù e streaming Swisscon registra in prima serata valori di picco finora raggiunti solo la domenica sera.

Gli investimenti - 516 milioni di franchi nel primo trimestre - rimangono quindi centrali e l'impresa intende operare anche in futuro con forza in questo campo. Intanto la filiale italiana Fastweb ha aumentato sia il fatturato (+6% a 543 milioni di euro), sia il risultato a livello Ebitdas (+5% a 170 milioni di euro).

Per l'insieme dell'esercizio i vertici mantengono le previsioni, che vertono su un fatturato di circa 11,1 miliardi di franchi, un Ebitda attorno ai 4,3 miliardi e investimenti dell'ordine di 2,3 miliardi.

La grande incognita è rappresentata dall'epidemia. "Il Covid-19 comporta molte incertezze e continuerà a influenzare il nostro esercizio finanziario", spiega Schaeppi. Al momento non è possibile quantificare gli effetti finanziari, perché dipendono da diversi fattori: estensione e durata della pandemia, misure statali di sostegno all'economia, comportamento dei clienti in Svizzera e in Italia. Il Ceo guarda però con fiducia al conglomerato che guida: "Sono grato e orgoglioso di ciò che i collaboratori di Swisscom mostrano di saper fare in condizioni difficili", conclude.

I dati diffusi oggi sono in linea con le previsioni degli analisti per quanto riguarda il giro d'affari, mentre le superano in relazione all'utile netto. I primi scambi prima dell'avvio regolare della borsa alle ore 09.00 fanno ritenere che il corso dell'azione Swisscom sia destinato a salire. Ma molto dipenderà anche da quanto dirà Schaeppi nella prevista conferenza con gli analisti.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.