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Nonostante i contributi costantemente in calo, a Swissgrid è pervenuta in questi giorni la cinquantamillesima richiesta di rimunerazione per l'immissione di energia a copertura dei costi (RIC). La società inizierà pertanto con il pagamento della rimunerazione deliberata in primavera dal Parlamento per gli impianti solari più piccoli.

Swissgrid, tramite un comunicato odierno, sottolinea che le numerose richieste dimostrano "l'incontrastata volontà di un'ampia fetta della popolazione di investire in prima persona nella svolta energetica".

Da maggio 2011 ogni mese in media 1000 persone private o società decidono di costruire un impianto per la produzione di energia rinnovabile. Il numero delle notifiche mensili oscilla tra le 800 e le 1'200 ed è rimasto sorprendentemente costante nel corso degli anni passati, anche se gli importi versati si riducono in continuazione conformemente ai minori costi. Al 4 agosto, 9'965 progetti hanno ricevuto un responso positivo, 38'487 si trovano invece in lista d'attesa.

Per ridurre questa lista di attesa, la scorsa primavera è stata introdotta la cosiddetta rimunerazione unica (RU), che permette di assegnare un'incentivazione con pagamento unico agli impianti fotovoltaici con potenza fino a 30 kilowatt (kW), ricoprendo così circa un terzo dei costi di costruzione.

La RIC complessivamente incentiva la produzione di energia mediante impianti fotovoltaici, piccole centrali idroelettriche, generatori eolici, geotermia e biomassa. L'Ufficio federale dell'energia prevede per gli anni 2014 e 2015 circa 270 milioni di franchi.

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SDA-ATS