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Swissness: produttori carne vogliono salvare carne secca Grigioni

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 ottobre 2011 - 18:25
(Keystone-ATS)

I produttori di carne protestano contro il progetto legislativo del Consiglio federale sui prodotti con il marchio svizzero: le norme attualmente allo studio mettono in pericolo l'intero settore, hanno ribadito oggi a Coira, portando come esempio la carne secca dei Grigioni.

Il progetto "swissness" - attualmente all'esame della commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale - prevede che il marchio "Svizzera" possa essere utilizzato soltanto su prodotti in cui almeno l'80% del peso sia costituito da ingredienti provenienti effettivamente dalla Confederazione.

Attualmente la carne secca dei Grigioni è realizzata utilizzando per circa due terzi carne importata, ha dichiarato davanti alla stampa il presidente dell'organizzazione retica dei produttori di carne Andrea Mani.

"In Svizzera non c'è abbastanza carne per coprire la produzione", ha sottolineato Rolf Büttiker, presidente dell'Unione professionale svizzera della carne (UPSC) e consigliere agli Stati dimissionario del canton Soletta.

I produttori di carne propongono di continuare ad applicare le norme della legge sulle derrate alimentari che impongono almeno il 50% di ingredienti "indigeni"" e che la trasformazione del prodotto sia eseguita in Svizzera. Un'altra possibilità consisterebbe nel tener conto del valore aggiunto realizzato in Svizzera.

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