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Syndicom favorevole a fusione Sunrise-UPC:, ma chiede piano sociale

Sono destinati a sparire posti di lavoro. KEYSTONE/PETRA OROSZ sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 12 agosto 2020 - 17:00
(Keystone-ATS)

Syndicom prende atto con favore della prevista acquisizione di Sunrise da parte del proprietario di UPC, Liberty Global, ma auspica un piano sociale per far fronte a un taglio dell'organico, che viene giudicato inevitabile.

"L'acquisizione e la successiva fusione rafforzano il mercato svizzero delle telecomunicazioni e garantiscono posti di lavoro a lungo termine", afferma il sindacato dei media e delle comunicazione in un comunicato odierno. Un'infrastruttura di rete ben funzionante e all'avanguardia è un importante fattore competitivo per il paese: ciò è stato particolarmente evidente - argomenta l'associazione - durante il confinamento provocato dal coronavirus, quando centinaia di migliaia di persone sono passate, da un giorno all'altro, dall'ufficio al telelavoro.

Syndicom accoglie quindi favorevolmente l'operazione, perché a suo avviso destinata a creare un'impresa forte che garantirà impieghi a lungo termine e contribuirà in modo significativo all'espansione permanente della rete.

In qualità di partner sociale di entrambe le imprese, Syndicom sarà strettamente coinvolta nella fusione. A causa delle sinergie che ne derivano e della situazione economica tesa, secondo i funzionari sindacali la soppressione di posti di lavoro è inevitabile. L'organizzazione punta però a un piano sociale che dia alle persone interessate tempo sufficiente per reintegrarsi in un impiego analogo. Nell'ambito dei negoziati con i vertici delle due società, Syndicom porrà quindi un'attenzione particolare sulla formazione continua per le persone colpite dalla ristrutturazione.

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