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Syngenta: nuova causa negli Usa per mais transgenico e blocco Cina

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 novembre 2014 - 10:39
(Keystone-ATS)

Nuovi problemi giudiziari per Syngenta negli Usa in relazione al suo mais transgenico: il gruppo agrochimico svizzero è stato citato in giudizio dalla multinazionale alimentare americana Archer Daniels Midland (ADM).

Stando a quanto riferisce l'agenzia Reuters ADM accusa Syngenta di aver commercializzato il mais MIR162, autorizzato negli Usa, senza essersi adeguatamente assicurata che potesse essere esportato anche su altri mercati.

Sullo sfondo vi è quanto accaduto in Cina: quest'anno le autorità del paese asiatico hanno bloccato oltre un milione di tonnellate di mais e foraggio provenienti dagli Usa perché presumono che vi si trovi anche il MIR162.

Stando a ADM per questo motivo gli esportatori statunitensi hanno subito danni milionari, che vanno risarciti da Syngenta. Per il gruppo svizzero per contro l'azione legale è priva di fondamento.

Per gli stessi motivi hanno già aperto contenziosi simili l'esportatore cerealicolo Trans Coastal Supply, il gigante delle materie prime Cargill e oltre un centinaio di agricoltori americani.

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