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"La direzione di Syngenta mi ha confermato che l'attività dell'azienda non subirà cambiamenti e che i posti di lavoro verranno mantenuti". Lo ha dichiarato il ministro Johann Schneider-Ammann in merito all'offerta di acquisizione del colosso statale cinese ChemChina.

Durante la tradizionale conferenza stampa dopo la seduta del Governo, il ministro dell'economia ha parlato di "mega acquisizione" e sottolineato l'alto prezzo (43,8 miliardi di franchi, ndr) che il gruppo cinese - giudicato "solido" - è pronto a mettere sul piatto. Per il Consigliere federale PLR, si tratta di una buona operazione da un punto di vista strategico.

Il colosso statale cinese ChemChina vuole rilevare il gruppo agrochimico basilese Syngenta per la cifra record di 43 miliardi di dollari. Stando all'azienda basilese, il nuovo azionista consentirà il proseguimento della strategia e degli investimenti a lungo termine nell'innovazione. Il consiglio di amministrazione ha raccomandato quindi all'unanimità di accettare l'offerta.

L'acquisizione di Syngenta, per la quale sarà lanciata un'offerta pubblica di acquisto nelle prossime settimane in Svizzera e negli Stati Uniti, sarebbe la più grande da parte di una società cinese. L'operazione dovrebbe essere finalizzata entro la fine dell'anno.

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SDA-ATS